# Bozza B. Schema negoziale per compenso fisso «Cedola»

BOZZA DA STRUTTURARE CON UN LEGALE. «Cedola» è un nome commerciale, non un prodotto finanziario. Questo schema non costituisce garanzia di rendimento. Prima della firma scegliere la struttura corretta: un incarico di gestione con obbligazione economica del gestore e una locazione con facoltà di sublocazione hanno effetti diversi. Non sommare modelli incompatibili.

## 1. Parti e struttura prescelta

Cliente [anagrafica, titolo di disponibilità, CF/P. IVA]; Maderna [ragione sociale, sede, CF/P. IVA, rappresentante]. Immobile [indirizzo, catastali, identificativi, capienza]. Struttura scelta [descrizione a cura del professionista], motivazione [___]. Precisare chi dispone dell’immobile, chi conclude i soggiorni, chi incassa, chi emette documenti e quali consensi o registrazioni sono necessari. Se si sceglie la locazione, redigere il relativo contratto completo con uso consentito e sublocazione; questo schema non lo sostituisce.

## 2. Disponibilità e condizioni iniziali

Disponibilità dal [data] al [data]. Uso personale del Cliente nelle date [allegato]; regole di accesso e restituzione [___]. Condizioni precedenti all’avvio: verifica documenti, sicurezza, dotazioni e autorizzazioni. Verbale con stato dei luoghi e inventario. Se mancano le condizioni, definire rinvio, interventi, costi e facoltà di scioglimento; nessun avvio tacito in assenza di verifiche.

## 3. Obbligazione economica

Maderna corrisponde al Cliente [totale €] per [periodo], in [numero] rate da [€], alle date [calendario], con pagamento su [IBAN]. Specificare IVA e trattamento fiscale con consulente. Il compenso concordato è indipendente dall’occupazione ordinaria effettiva, salvo le sole ipotesi esplicitamente disciplinate e valide. Non chiamare fisso un importo unilateralmente modificabile in base alle prenotazioni. I ricavi eccedenti spettano a [soggetto], le perdite ordinarie di occupazione a [soggetto].

Eventuale deposito o garanzia a tutela del Cliente: [tipo, emittente, importo, durata, escussione e costi]. Se assente, dichiarare espressamente «non è prevista una garanzia di terzi»: la capacità di pagamento dipende dal soggetto obbligato. Ritardo: [sollecito, interessi nei limiti applicabili, rimedi e termini]. Vietare compensazioni non documentate o non consentite.

## 4. Doveri di Maderna

Custodire e utilizzare la casa secondo l’uso autorizzato; rispettare capienza e regole condominiali; organizzare ospiti, pulizie e controlli previsti; adempiere le attività amministrative attribuite con delega; pagare le rate alle scadenze; segnalare danni e problemi; mantenere [assicurazioni]; rendicontare [frequenza e contenuto]. Maderna risponde delle attività affidate ai propri incaricati secondo la legge. Accessi e assistenza [orari e modalità].

## 5. Doveri del Cliente

Assicurare disponibilità legittima e condizioni pattuite; fornire documentazione; sostenere gli interventi di propria competenza; comunicare difetti e vincoli; rispettare il calendario; consentire accessi concordati e non interferire con soggiorni confermati. Specificare assicurazione dell’immobile e massimali, utenze, spese condominiali e tributi. Le responsabilità inderogabili restano al soggetto individuato dalla legge.

## 6. Spese e manutenzione

Tabella obbligatoria: pulizie [parte/importo], biancheria [___], utenze [___], manutenzione ordinaria [___], straordinaria [___], portali [___], imposte [___], assicurazione [___], danni ospiti [procedura]. Soglia di approvazione [€], interventi urgenti [limiti], documentazione [termine]. Distinguere usura da danno imputabile. Il deposito non può essere trattenuto automaticamente senza motivazione documentata e possibilità di contestazione.

## 7. Indisponibilità e rischio

Regolare separatamente guasti, lavori del Cliente, inadempimento di Maderna, eventi esterni e divieti sopravvenuti. Per ciascuna causa definire obbligo di notifica, mitigazione, assistenza agli ospiti, eventuale riduzione proporzionata, durata massima della sospensione e uscita dal contratto. Un calo ordinario della domanda non deve diventare una clausola generica di forza maggiore che svuota il compenso fisso. Nessuna limitazione per dolo, colpa grave o diritti inderogabili.

## 8. Termine e uscita

Durata [___], rinnovo [___], preavviso [___]. Precisare recesso, cause e procedura di risoluzione, rate maturate, prenotazioni già accettate, eventuali rimborsi e costi documentati. Riconsegna con inventario e verbale; saldo entro [termine]; chiusura deleghe, accessi e dati. Verificare norme inderogabili specifiche della struttura scelta, eventuale registrazione e disciplina del consumatore.

## 9. Firma e allegati

Legge e controversie [clausola verificata]. Reclami [contatto]. Eventuali approvazioni specifiche individuate dal legale. Luogo/data [___]; firma Cliente [___]; firma Maderna [___]. Allegare struttura giuridica definitiva, calendario, inventario, rate e garanzie, matrice spese, adempimenti, polizze, privacy e verbali. Non usare il simulatore come allegato economico reale.
